martedì 1 agosto 2017

India: missili Akash destinati a IAF danneggiati

Missile superficie-aria Akash
Il 30% dei sistemi missilistici superficie-aria Akash (SAM) destinati alla Forza aerea indiana (IAF) sono danneggiati. La notizia, pubblicata da India Today, è stata diramata dal Comptroller Auditor General of India (CAG), l'agenzia incaricata di eseguire il controllo di tutte le entrate e le spese del governo centrale e dei governi degli Stati indiani e che ricopre la funzione di revisore esterno delle società pubbliche. La questione riguarderebbe i componenti realizzati dalla Bharat Electronics Limited (BEL), azienda impegnata nel settore della difesa: il 30% del campione esaminato non avrebbero superato i test, mentre le società coinvolte nel progetto avrebbero già ricevuto il 95% della somma prevista dal contratto (US$ 607,9 milioni). Oltre al danno economico ci potrebbero essere anche ripercussioni in campo operativo. 

I missili dovrebbero essere, infatti, posizionati lungo il corridoio di Siliguri, stretto passaggio situato nello stato indiano del Bengala occidentale che collega l'India nordorientale al resto del paese e che gli esperti ritengono vulnerabile in quanto idoneo a possibili penetrazioni delle Forze aeree cinesi. Il corridoio di Siliguri è a poche chilometri da un'area particolarmente contesa, quella di Doklam, nel Bhutan, dove le truppe cinesi ed indiane si trovano da tempo in una posizione di stallo. Secondo il rapporto diffuso da CAG, anche il tempo di vita di almeno 70 missili sarebbe stato pesantemente compromesso, diminuito di circa tre anni a causa della mancanza di impianti di stoccaggio adeguati. (IT log defence) Foto: India Strategic