L'esercitazione ha dimostrato qualcosa di fondamentale per il concetto di Collaborative Combat Aircraft (CCA): anziché essere vincolato all'architettura di un singolo fornitore, questo tipo di un aereo da combattimento è in grado di operare con un software di autonomia intercambiabile. Un traguardo che arriva nel momento in cui il programma CCA passa dalla condizione di concezione e sperimentazione alla fase di test di sviluppo, di integrazione dei sistemi d'arma e di pianificazione per l'eventuale ciclo di produzione previsto per fine decennio.
Secondo quanto pubblicato Aerospace Global News (AGN), il YFQ-44A è decollato ed ha navigato autonomamente verso un punto designato, posizione dove è stato attivato il software Hivemind e da cui ė iniziata l'esecuzione di una serie di test rappresentanti la missione. Una volta completate la task list programmata, l'aereo è passato al sistema di autonomia Lattice ed ha ripetuto con successo le stesse operazioni. Il passaggio da uno stack di autonomia all'altro è stato reso possibile dall'Autonomy Government Reference Architecture (A-GRA), un framework software sviluppato da USAF per standardizzare le interfacce tra i sistemi degli aeromobili e il software di autonomia.
Questa architettura è stata pensata per evitare il lock-in del software proprietario, garantendo così a più aziende di poter competere, per lo stesso velivolo, alla fornitura di piattaforme con capacità di autonomia. Una soluzione tecnica che punta ad accelerare l'innovazione, mantenendo al contempo la possibilità di introdurre algoritmi o funzionalità migliorativa senza dover riprogettare il velivolo stesso. Gli ingegneri di Anduril e Shield AI hanno dedicato diversi mesi all'integrazione della piattaforma di autonomia modulare basata sull'intelligenza artificiale, Hivemind, con il software di controllo del volo. Prima di essere autorizzati alla valutazione, il sistema è stato sottoposto a un'ampio numero di test, simulazioni software-in-the-loop e analisi hardware-in-the-loop.
USAF ha selezionato Anduril nell'aprile 2024: per costruire il prototipo dell'aereo ed iniziare la prima fase di sviluppo del programma sono stati necessari meno di due anni. 556 giorni dopo l'assegnazione del programma, l'azienda ha effettuato il primo volo semi-autonomo dell'YFQ-44A. Il velivolo si basa sulla piattaforma senza pilota Fury sviluppata da Blue Force Technologies, che Anduril ha acquisito nel 2023 con l'obiettivo di adattarla e trasformarla in un caccia multi-missione ad alte prestazioni adatto al ruolo CCA.
Anduril ha anche iniziato a prepararsi per una potenziale produzione in serie, annunciando l'intenzione di costruire l'aereo in un nuovo stabilimento a Columbus, Ohio. Parallelamente a studi specifici sull'autonomia, USAF ha avviato la fase successiva che riguarda l'integrazione dei sistemi d'arma con l'aereo. Recentementi i voli hanno, infatti, incluso una serie test sulle capacità di trasporto vincolate a munizionamenti inerti. Questi test consentono agli ingegneri di valutare le prestazioni del Fury durante il trasporto di carichi esterni e di verificarne l'integrità strutturale, il comportamento aerodinamico e le caratteristiche di separazione dal carico in sicurezza.
Il programma "Collaborative Combat Aircraft" rappresenta un cambiamento radicale nel modo in cui l'Aeronautica Militare intende condurre il futuro combattimento aereo. Invece di sostituire gli aerei con equipaggio, i CCA sono progettati per operare al loro fianco come parte di un team uomo-macchina. I piani prevedono che l'aerea seguirebbe le indicazioni dell'uomo, affidandosi all'intelligenza artificiale per svolgere i compiti in modo autonomo; questo consentirebbe ad un ridotto numero di caccia con equipaggio di controllare un certo numero di gregari senza equipaggio.
I potenziali ruoli includerebbero il supporto al combattimento aria-aria, le missioni di attacco, la guerra elettronica, le missioni di targeting e intelligence, sorveglianza e ricognizione. I CCA potrebbero trasportare sensori, carichi utili per la guerra elettronica ed armi, svolgendo missioni che altrimenti esporrebbero i piloti a livelli di rischio più elevati.
IT Log Defence
Fonte Aerospace Global News
Foto Anduril
