lunedì 1 gennaio 2018

Nasce in Qatar Fincantieri Service Middle East

Nell'ambito della strategia di sviluppo del business in medio Oriente, Fincantieri ha costituito a Doha Fincantieri Services Middle East, controllata al 100% con licenza da parte del Qatar Financial Centre, che sarà il fulcro di tutte le attività di servizi e di post vendita sulle navi militari del Gruppo nel Paese. La società, già completamente operativa, ha sottoscritto gli accordi in loco previsti dal contratto del 2016 per la fornitura alle Forze Navali dell’Emirato del Qatar di sette navi di superficie e dei relativi servizi di supporto. Tali accordi avranno l’effetto di supportare e sviluppare l’intero tessuto industriale dei servizi associati ai settori della navalmeccanica e della Difesa in Qatar. 

Lockheed Martin vince contratto per supporto tecnico al Korea Peace Krypton

ROKAF RC-800
Il colosso aerospaziale statunitense Lockheed Martin si è assicurato un contratto da US$ 33,6 milioni con le Forze aeree della Corea del Sud (ROKAF); la commessa, acquisita nell'ambito del programma Korea Peace Krypton, riguarda l'area tecnica relativa alle apparecchiature di bordo installate sui ricognitori RC-800. Secondo quanto dichiarato dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, il lavoro riguarderebbe i bireattori SIGINT assegnati alle ROKAF e dovrebbe essere completato entro il 31 dicembre 2019. Come contrasto alle azioni intraprese da Pyongyang, Seul e Washington stanno perfezionando le operazioni di sorveglianza che prevedono l'uso di aerei da ricognizione: oltre ai già citati RC-800, i ricognitori d'alta quota U-2S e i caccia multiruolo RF-16, gli E737 AEW&C (Airborne Early Warning & Control) e i pattugliatori marittimi P-3C. Inoltre, per rilevare i missili lanciati dalla Corea del Nord - due minuti dal momento del lancio - starebbe incrociando a largo del Mare del Giappone unità alleate dotate di sistema anti missili balistici Aegis e di sistemi radar SPY-1D e Green Pine.

sabato 30 dicembre 2017

Certificato EASA per il nuovo elicottero AW109 Trekker

AW109
Leonardo ha annunciato di aver ottenuto la certificazione EASA (European Aviation Safety Agency - EASA) per l’elicottero AW109 Trekker. Le consegne saranno avviate nel primo trimestre del 2018. Il risultato segna l’ingresso sul mercato del più moderno elicottero leggero bimotore sviluppato da Leonardo, che rafforza così ulteriormente la propria leadership in un importante segmento. In particolare Leonardo potrà soddisfare la crescente domanda per un prodotto in grado di offrire grandi capacità operative, versatilità e costo/efficacia per compiti di pubblica utilità. L’AW109 Trekker, basato sulla diffusa gamma di modelli AW109/Grand, si distingue in particolare per la presenza di pattini e di un cockpit allo stato dell’arte Genesys Aerosystems, mantenendo al contempo le stesse straordinarie caratteristiche di capacità operative e carico, prestazioni, manovrabilità, robustezza e elevati standard di sicurezza propri di tutti i bimotori leggeri prodotti da Leonardo. 

L’AW109 Trekker è alimentato da due motori a turbina Pratt & Whitney Canada PW207C. L’ampia cabina, basata su quella dei modelli Grand e GrandNew, può ospitare fino a sei passeggeri o una combinazione di una barella e tre/quattro infermieri oppure due barelle e due infermieri. Potendo volare con un solo pilota a bordo, un ulteriore passeggero può aggiungersi nel cockpit. La strumentazione riduce il carico di lavoro del pilota ed è dotata di capacità di navigazione avanzata per operare anche in condizioni climatiche e ambientali difficili. L’AW109 Trekker presenta diverse caratteristiche che ne aumentano il livello generale di sicurezza quali, ad esempio, struttura, serbatoi e posti per pilota e passeggeri progettati per resistere a forti impatti, elevate prestazioni con un solo motore funzionante anche ad alevate temperature e in quota, e una trasmissione in grado di continuare a funzionare regolarmente anche in assenza di lubrificazione per a 30 minuti.
L’elicottero è stato concepito con un approccio modulare che consente di soddisfare diversi requisiti operativi, secondo le regole del volo a vista o strumentale, con uno o due piloti a bordo.  L’ampia serie di equipaggiamenti disponibili comprende, tra gli altri, gancio baricentrico, verricello di recupero, megafono, sensori elettro-ottici, sistema per la condivisione delle informazioni video, pattini per poter operare sulla neve, galleggianti, oltre a diverse soluzioni per gli interni della cabina. Leonardo offre inoltre soluzioni complete per il supporto, la manutenzione e l’addestramento attraverso la sua rete mondiale di centri di assistenza, massimizzando in tal modo sicurezza e efficacia operativa. L’AW109 Trekker è l’ideale per svolgere molteplici missioni tra cui eliambulanza, ricerca e soccorso, ordine pubblico, utility, sorveglianza, trasporto passeggeri e compiti governativi. Sono oltre 40 gli AW109 Trekker ordinati fino ad oggi da clienti in tutto il mondo. (Comunicato stampa Leonardo)

2 milioni di ore di volo per la flotta mondiale di elicotteri AW139

AW139
La flotta mondiale di elicotteri intermedi bimotore AW139 ha raggiunto uno straordinario traguardo operativo superando le 2 milioni di ore di volo in cinque continenti e svolgendo un’ampia gamma di missioni presso clienti commerciali, militari e governativi. Questo risultato è stato raggiunto dopo soli 3 anni dalla milionesima ora di volo dimostrando impressionanti doti di affidabilità, efficacia operativa, sicurezza ed efficienza manutentiva per diversi compiti. Sono quasi 900 gli AW139 oggi in servizio nel mondo e più di 1000 le unità vendute a oltre 300 clienti in 80 Paesi. Il leader della flotta ha superato da solo le 12.000 ore di volo. L’AW139, assemblato a Vergiate e a Philadelphia, è divenuto un punto di riferimento sul mercato mondiale e il programma elicotteristico di maggior successo negli ultimi 15 anni. Tra le numerose applicazioni operative vi sono ricerca e soccorso, eliambulanza, ordine pubblico e sicurezza nazionale, pattugliamento, antincendio, protezione civile, trasporto offshore e VIP/Corporate, utility e ruoli militari. Il recente risultato operativo è il frutto di una combinazione di bontà progettuale e qualità generale, prestazioni e presenza di mercato, unitamente alle capacità di supporto e alla varietà dei servizi di manutenzione assicurati dall’Azienda in tutto il mondo. 

giovedì 21 dicembre 2017

Kawasaki testa drone sottomarino nelle acque della Scozia nord occidentale

Kawasaki Heavy Industries AUV
Kawasaki Heavy Industries (KHI) ha annunciato di aver completato con successo il collaudato di un veicolo subacqueo autonomo (AUV) capace di operare nel campo della manutenzione di condotte di petrolio e gas collegate a giacimenti offshore. I test sono stati eseguiti tra il 6 e il 20 novembre scorso presso il centro di addestramento di Fort William, nelle acque della Scozia nord occidentale. Al progetto, sostenuto dal Ministero giapponese del Territorio, Infrastrutture, Trasporti e Turismo (MLIT), partecipa la UK's Heriot-Watt University che collabora con KHI nello stesura degli algoritmi di controllo del veicolo. L'AUV, che Kawasaki Heavy Industries intende commercializzare entro la fine del 2020, è stato realizzato con l'utilizzo di tecnologie estremamente sofisticate e sarebbe in grado di valutare e agire autonomamente in base alle condizioni e alle circostanze che si vengono a presentare durante lo svolgimento di una missione pre-assegnata. 

Nasce in Qatar Fincantieri Services Middle East

Nell'ambito della strategia di sviluppo del business in medio Oriente, Fincantieri ha costituito a Doha Fincantieri Services Middle East, controllata al 100% con licenza da parte del Qatar Financial Centre, che sarà il fulcro di tutte le attività di servizi e di post vendita sulle navi militari del Gruppo nel Paese. La società, già completamente operativa, ha sottoscritto gli accordi in loco previsti dal contratto del 2016 per la fornitura alle Forze Navali dell’Emirato del Qatar di sette navi di superficie e dei relativi servizi di supporto. Tali accordi avranno l’effetto di supportare e sviluppare l’intero tessuto industriale dei servizi associati ai settori della navalmeccanica e della Difesa in Qatar.

Piaggio Aerospace approva il Piano Industriale quinquennale

Il nuovo corso, che ha il pieno supporto di tutti i principali stakeholder della società, ruota intorno allo sviluppo dei programmi P.1HH e P.180. Prevista una completa ristrutturazione finanziaria, inclusa un’iniezione di liquidità da parte dell’azionista pari a 255 milioni di euro. L’AD Renato Vaghi: “Poste le basi per garantire la stabilità di lungo termine” (Comunicato stampa Piaggio Aerospace)